SPONSORIZZAZIONI PER RESTAURI SUI MONUMENTI E MAXI-AFFISSIONI, IL GOVERNO CAMBIA LE REGOLE
Dopo il caso Colosseo e quello dell’area marciana, il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi è intervenuto. Le regole sono già cambiate, con un nuovo articolo al codice degli appalti (il 199-bis) che spiega come si dovrà procedere in presenza di nuove sponsorizzazioni. Le amministrazioni dovranno predisporre un piano triennale in cui indicare i lavori da effettuare e quelli per cui si cercano sponsor.
La ricerca dovrà avvenire dando massima pubblicità all’iniziativa con pubblicazione delle indicazioni sul sito istituzionale dell’amministrazione procedente, sulla Gazzetta Ufficiale e su almeno due quotidiani nazionali. Se il contratto di sponsorizzazione sarà superiore ai 137 mila euro si dovrà darne notizia anche sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Le offerte saranno esaminate dai funzionari dell’amministrazione o, in caso di sponsorizzazioni superiori al milione di euro, da una commissione. Se la ricerca andrà deserta, la stazione appaltante potrà procedere direttamente, anche a trattativa privata, interpellando altri potenziali sponsor.
Le nuove regole per le sponsorizzazioni dei restauri monumentali non saranno però immediatamente operative: ci vorrà infatti un decreto che il Ministero dei Beni Culturali dovrà adottare entro due due mesi in cui indicare le linee-guida per procedere.