PERONI NAMING SPONSOR DELLO STADIO DEL CAMMI CALVISANO RUGBY

Peroni darà il suo nome allo stadio che ospita le gare del Cammi Calvisano Rugby. Vincitore della regular season e approdato alle finali scudetto, il Calvisano, gia' campione d'Italia nel 2005 e nel 2008, in queste settimane e' impegnato nella finale 2012 coi Cavalieri Prato.

Si tratta di uno dei primi casi di naming di impianti sportivi all'aperto in Italia. Frequenti sono invece i casi di naming sponsor di palazzi dello sport: es. MediolanumForum a Milano, Unipol Arena a Bologna.

L'iniziativa è un ulteriore passo nel mondo del rugby di Peroni, già partner storico della nazionale.

MIGLIORANO I CONTI JUVE GRAZIE ALLO STADIO DI PROPRIETA'

Il Cda di Juventus FC ha approvato ieri il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012.

Il bilancio presenta ancora un profondo rosso, ma i conti migliorano rispetto alla scorsa stagione.

Questi i dati salienti emersi:

  • ricavi a € 151,2 mln (+10,1 mln rispetto al 2011)
  • costi operativi a € 146.6 mln (in miglioramento di 1 mln)
  • risultato operativo: -35 mln (in miglioramento di 5.8 mln)
  • Perdita: -39.5 mln (in miglioramento di 3.9 mln)
  • Patrimonio netto: 73.5 mln

Come elementi positivi si segnalano in particolare:

  • il forte aumento dei ricavi da gare, legati al nuovo stadio di proprietà: +14.5 mln (i ricavi da gare sono più che raddoppiati e saliti da 9.3 mln a 23.9 mln)
  • i maggiori ricavi da sponsorizzazione: +5.5 mln (da 30.4 mln a 35.9 mln)
  • minori oneri della gestione calciatori: +8 mln

Tali variazioni positive sono state parzialmente compensate da:

  • minori proventi da diritti tv e proventi media (-10.6 mln), in virtù della centralizzazione dei diritti in capo alla Lega e delle nuove norme di mutualità (da 77.1 mln a 66.5 mln)
  • maggiori costi del personale tesserato: -2.2 mln (da 97.5 mln a 99.7 mln)
  • maggiori ammortamenti per diritti calciatori: -10.7 mln

La società presenta debiti per € 101.2 miln.

L'attivo si attesta a 418.5 mln, in crescita di 84.5 mln rispetto al 30 giugno 2011, in virtù della costruzione del nuovo stadio.

Per l'esercizio 2011/12 nel suo complesso la società prevede una perdita significativa, ma comunque inferiore a quella dell'esercizio precedente.

Si segnala infine che il 16 maggio verrà inaugurato il museo dedicato (J Museum) ospitato all'interno dello Juventus Stadium.

 

EUROPA LEAGUE: FINALE 2014 ALLO JUVENTUS STADIUM

Si giochera' a Torino nel nuovo Juventus Stadium la finale dell'Europa League 2014. La finale della Champions League 2014 si giochera' invece a Lisbona.

E' la prima volta che l'Italia ospita una finale a gara unica di Europa League o della precedente edizione della Coppa Uefa.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso per il nuovo impianto costruito dalla Juventus e inaugurato nel settembre 2011.

FOCUS: LO STADIO DELLA JUVENTUS PEZZO PER PEZZO

Non è soltanto il primo stadio in Italia di proprietà di un club professionistico, ma lo Juventus Stadium è anche l'impianto che ospiterà la finale dell'Europa League 2014 (prima volta assoluta che l'Italia ospita una finale a gara unica di Europa League o della precedente edizione della Coppa Uefa).
Si tratta anche del più cospicuo investimento immobiliare nella storia della Juventus, anche questo un elemento che merita attenzione, alla luce del deficitario bilancio della società.
Per comprendere i tratti innovativi di questa struttura, concepita e costruita secondo gli standard dei maggiori stadi europei, leggi l'approfondimento su Sport Industry Directory in cui lo stadio viene smontato pezzo per pezzo: l’interior design, la costruzione, le recinzioni, le sedute, le pavimentazioni, l’erba sintetica e decorativa, l’impianto audio, l’illuminazione, il controllo accessi.

IMPIANTI SPORTIVI: L'ESEMPIO DEL WEMBLEY STADIUM

I segreti di un successo che dura da oltre 80 anni, da quando fu inaugurato ufficialmente da Re Giorgio V nel 1924, e già allora aveva ospitato la finale di coppa della Football Association, un evento che aveva richiamato 200mila tifosi.
Da allora sino al 2003 (anno della sua demolizione e ricostruzione), questo stadio ha rappresentato il cuore del calcio inglese, e nel corso del tempo si è conquistato una fama internazionale per la quantità e la qualità degli eventi ospitati.
Uno stadio, il Wembley Stadium, risorto a vita nuova nel 2007, con l'obiettivo di eguagliare e superare i fasti del glorioso predecessore. La struttura, integralmente ricostruita secondo le tecnologie più avanzate, ora ospita 90mila posti a sedere e un campo che combina erba sintetica e naturale (così da ospitare anche incontri di rugby e football americano), che viene coperto con speciali pannelli protettivi, così da poter ospitare concerti senza rovinarne la superficie.
Per comprendere le caratteristiche e le qualità di questo leggendario stadio, che ha l’ambizione di continuare a essere un punto di riferimento mondiale per l’impiantistica sportiva, leggi l'intervista a Roger Maslin, gestore dello stadio dal 2008, su Sport Industry Directory.